"Nessuno può garantire il raggiungimento della prima posizione nei risultati di Google. Non fidarti dei SEO che affermano di garantire una determinata posizione nei risultati, che vantano di avere un rapporto speciale con Google o che pubblicizzano l'inclusione prioritaria su Google. Google non ammette inclusioni prioritarie. L'unico modo per segnalare direttamente un sito a Google è tramite la pagina 'Aggiungere URL' o inviando una Sitemap"
Ho voluto aprire con questa citazione, che arriva direttamente da Big-G, per passarvi tre concetti basilari:
1. scegliete con attenzione il vostro esperto SEO 2. è sempre Google che decide 3. non basta inserire una keyword sul sito per farsi trovare
Alcuni nostri clienti, ad esempio, pensavano di comparire 'là in alto' digitando una delle tante keywords che ci avevano fornito, ma è bene sapere che se tra le parole chiave inserisco 'scarpe' non vuol dire che Google in automatico mi faccia risalire la corrente e mostri per primo il mio sito a chi online cerca 'scarpe'.
I risultati dei motori di ricerca (SERP) sono la naturale conseguenza dell'applicazione di varie strategie SEO, che rispondono ai dettami di Google. Il primo passo è l'organizzazione (conosciuta anche come 'ottimizzazione'), perché il sito deve essere ben strutturato e avere 'tutte le cose a posto' se vogliamo che Google non si stanchi di leggerlo e ci lasci a metà strada.
Ma non è tutto: serve anche una buona dose di pazienza. Google ha i suoi tempi e Internet è grande.
Spero quindi sia chiaro che arrivare nelle prime pagine dei motori di ricerca, è un 'premio' e lo è anche restarci. Il posizionamento non 'vive di rendita' (come dice la mia collega Sara): un sito e il suo andamento vanno sempre seguiti e se è il caso, si interviene di nuovo. Per questo esistono i SEO Specialists.