Facebook avvicina tutti davvero |
| Giovedì 24 Novembre 2011 00:07 |
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Il film si basa sulla teoria del sociologo Stanley Milgram di Harvard, che nel 1967 dimostrò come 6 passaggi fossero sufficienti per conoscere una persona qualsiasi. Era la 'teoria del piccolo mondo'. Tradotto: tra noi e uno sconosciuto qualsiasi ci dividono solo 6 persone. Piccolo davvero il mondo! Ma da quella teoria ad oggi, nell'era del digitale, nell'era dei Social Network, 6 gradi di separazione sono troppi. Con l'avvento di Facebook il mondo pare essersi ridotto oltremodo. A sostenerlo è l'Università di Milano che ha analizzato un campione di 721 milioni di utenti, per un totale di ben 69 miliardi di relazioni. Numeri da capogiro davvero, ma che dimostrano la diffusione di Facebook e mettono l'accento su quello che rappresenta il risultato. Ovvero, sono meno di 5 (4,74 per la precisione) i passaggi che legano ognuno di noi ad un estraneo qualsiasi. Se poi si resta nella stessa nazione, i gradi di separazione scendono a tre. Personalmente sono rimasta basita da questi dati: pensavo che nell'era di Facebook e Twitter, ma anche della globalizzazione, il mondo fosse più vasto e che per scoprirlo servissero più di 5 persone. E invece non solo devo ricredermi, ma è sempre più evidente che quanto dico sui Social Network abbia un impatto e una diffusione molto più virale di quanto potessi immaginare. ------------------------------------------------------------ Leggi anche: 'I Social Network, gli amici della tua azienda' |

Qualcuno ha visto il film 'Sei gradi di separazione?' Nella pellicola un giovane Will Smith si presenta in casa di ricche famiglie newyorkesi dicendo di essere un ex compagno di college dei loro figli.